Carabinieri, Simone Puglisi è il nuovo comandante provinciale: «Vicini ai cittadini e attenti sul territorio»
Il colonnello, 43 anni, si è insediato il 7 settembre. Arriva da Vibo Valentia e indica quattro priorità per il nuovo incarico: controllo del territorio, contrasto a furti e truffe, tutela delle fasce deboli e lotta alla criminalità organizzata

Cambia il vertice del Comando provinciale dei Carabinieri di Novara. Dal 7 settembre il nuovo comandante è il colonnello Simone Puglisi, 43 anni, che succede a Emilio Palmieri, alla guida dell’Arma novarese dal settembre 2023. Puglisi si è presentato ufficialmente alla città e agli organi di informazione, delineando le principali direttrici del suo mandato.
Originario di Siracusa ed ex allievo della Scuola Militare “Nunziatella”, il colonnello arriva da Vibo Valentia, dove dal 2024 ha ricoperto l’incarico di comandante del Reparto operativo del Comando provinciale. Un’esperienza maturata in un territorio complesso che, ora, porta a Novara.
Le 20 Stazioni come presidio sul territorio
Uno dei primi elementi sottolineati da Puglisi riguarda la presenza capillare dell’Arma in provincia.
Sono 20 le Stazioni dei Carabinieri, affiancate da due Tenenze, che rappresentano secondo il nuovo comandante un punto fondamentale del rapporto tra istituzioni e cittadini.
Non soltanto strutture operative, ma presidi di ascolto e di prossimità, soprattutto nei centri più piccoli della provincia.
«L’Arma affonda le radici nella capillarità sul territorio», è il concetto ribadito dal comandante, che punta a mantenere i Carabinieri come punto di riferimento per la cittadinanza e come presenza concreta nei territorio>>
Più controlli nelle aree sensibili
Tra le priorità indicate c’è il rafforzamento del controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili, ai nodi infrastrutturali e alle zone commerciali.
Un tema che riguarda direttamente anche Novara città, dove, negli ultimi giorni, la sicurezza è stata al centro del dibattito pubblico.
L’obiettivo indicato da Puglisi è duplice: aumentare l’attività di prevenzione e garantire una presenza dell’Arma percepibile dai cittadini.
Furti, rapine e truffe: il contrasto ai reati predatori
Un’altra linea da seguire riguarda il contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione a furti in abitazione, rapine e truffe.
Proprio le truffe ai danni degli anziani rappresentano uno dei fenomeni sui quali il nuovo comandante ha annunciato campagne di sensibilizzazione e prevenzione.
L’indicazione è quindi quella di affiancare all’attività investigativa un lavoro di informazione rivolto direttamente alla popolazione, con l’obiettivo di evitare che potenziali vittime vengano lasciate sole davanti a modalità di raggiro sempre più diversificate.
Attenzione alla violenza di genere
Tra le priorità entra anche la tutela delle fasce più vulnerabili, con particolare riferimento alla violenza di genere e agli interventi previsti nell’ambito del Codice Rosso.
Il nuovo comandante ha indicato la necessità di garantire risposte tempestive e di rafforzare la capacità di prevenzione e intervento nei confronti delle vittime.
Mai abbassare la guardia sulla criminalità organizzata
C’è poi un fronte che riguarda l’intero tessuto economico della provincia: quello della criminalità organizzata e delle possibili infiltrazioni nell’economia locale.
Puglisi ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione soprattutto in una fase caratterizzata da sviluppo economico e trasformazioni del territorio.
Il gioco di squadra e il ruolo dei cittadini
Per affrontare questi fronti, Puglisi ha indicato nel gioco di squadra il metodo di lavoro.
Una collaborazione che dovrà coinvolgere Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizie Locali, Prefettura, Magistratura e amministrazioni comunali.
Ma nella strategia indicata dal nuovo comandante entra anche la cosiddetta sicurezza partecipata, con un ruolo attivo dei cittadini.
L’invito è a segnalare tempestivamente situazioni sospette o anomale attraverso il 112, contribuendo così all’attività di prevenzione e controllo.
Il nuovo corso dell’Arma a Novara
Il primo messaggio lanciato dal colonnello Puglisi è quindi quello di una presenza che vuole essere allo stesso tempo capillare, preventiva e vicina ai cittadini.
Il nuovo comandante ha indicato come principi del proprio lavoro «rigore, etica, umanità» e ha ribadito l’importanza della collaborazione all’interno dell’Arma e con tutte le altre istituzioni del territorio.
Ora la sfida sarà trasformare queste linee guida in attività concrete sul territorio: più prevenzione nelle zone sensibili, attenzione ai reati che colpiscono maggiormente cittadini e imprese, tutela delle persone vulnerabili e controllo sui possibili fenomeni di infiltrazione criminale.
Per Novara e per i 20 presidi dell’Arma distribuiti nella provincia, comincia così il nuovo corso del colonnello Simone Puglisi.
