Igor, il memorial Ferrari è azzurro: battuto Chieri 3 a 0
NOVARA SUPERA CHIERI IN TRE SET E CHIUDE IL PRE-CAMPIONATO CON UNA PRESTAZIONE DI CARATTERE

La Igor Gorgonzola Novara chiude nel migliore dei modi il proprio precampionato. Al Pala Igor, davanti al pubblico novarese, le azzurre superano la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 con un netto 3-0 (29-27, 25-14, 25-17) e conquistano la nona edizione del Memorial Giampaolo Ferrari.
Una vittoria che arriva al termine di una gara interpretata in crescendo e che rappresenta un’importante iniezione di fiducia in vista dell’esordio ufficiale in Serie A1, fissato per domenica 4 ottobre contro Busto Arsizio.
Un primo set da battaglia
L’avvio è quello di un derby piemontese: equilibrio assoluto e continui ribaltamenti. Chieri prova più volte a prendere il largo e arriva avanti 20-22, ma Novara non molla.
A rimettere tutto in equilibrio ci pensa Tatiana Tolok, protagonista anche al servizio con uno dei suoi sei ace della serata. Ai vantaggi la Igor annulla due set point e trova il guizzo decisivo, chiudendo 29-27.
È il momento che cambia la partita.
Novara prende il controllo
Nel secondo set la Igor parte subito forte. Tolok spinge al servizio e in attacco, mentre Bonifacio trova un importante muro per il primo allungo azzurro.
Novara scappa fino al 15-7, gestisce senza particolari difficoltà e chiude il parziale 25-14. Chieri non riesce più a ritrovare l’intensità del primo set e la squadra di Massimo Barbolini prende progressivamente il controllo della gara.
Il terzo set chiude i conti
La Igor non concede spazio alla reazione delle ospiti. Grobelna e Tolok accompagnano l’allungo iniziale, mentre Herbots contribuisce a mantenere Novara avanti.
Il margine cresce e la squadra azzurra arriva rapidamente sul 18-12. Chieri prova a rientrare, ma Novara mantiene lucidità e chiude definitivamente i giochi sul 25-17, completando il 3-0.
Tolok trascina, ma vince il gruppo
La protagonista assoluta è Tatiana Tolok, autrice di 21 punti, ma la prestazione della Igor è soprattutto quella di una squadra che mostra compattezza e crescita.
In doppia cifra anche Kaja Grobelna, con 12 punti, mentre Herbots chiude a 9 e Bonifacio a 6.
«Credo che questa sia stata la nostra miglior prestazione fin qui», ha sottolineato Sara Bonifacio al termine della gara, evidenziando il percorso di crescita della squadra e la capacità di Novara di tenere in mano le redini della partita dopo un primo set mol
