Bimbo di 7 mesi morto nel Novarese: arrestati i genitori
Un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Novara ha portato all’arresto, in territorio svizzero, di due giovani genitori residenti a Borgomanero, ritenuti gravemente indiziati di maltrattamenti nei confronti dei propri figli.
Al centro dell’inchiesta, la morte di un neonato di sette mesi, avvenuta nel novembre 2024. Il bambino, nato pochi mesi prima, era stato inizialmente dichiarato deceduto per cause da accertare. Solo gli approfondimenti successivi, disposti dagli inquirenti, hanno fatto emergere un quadro ben più complesso.
Gli esami medico-legali e autoptici avrebbero evidenziato la presenza di lesioni riconducibili a traumi ripetuti, compatibili – secondo le ricostruzioni investigative – con condotte violente. In particolare, sarebbero state riscontrate lesioni alla testa e una significativa compressione nella zona toracica.
Secondo l’ipotesi accusatoria, la morte sarebbe sopraggiunta a seguito di un’insufficienza respiratoria acuta, in un contesto ritenuto compatibile con le lesioni riportate.
Il giudice per le indagini preliminari di Novara ha disposto nei confronti dei due indagati la misura della custodia cautelare in carcere. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Novara, con il supporto della cooperazione internazionale e delle autorità svizzere.
Oltre alla morte del neonato, agli indagati vengono contestati anche ulteriori episodi di presunti maltrattamenti, aggravati dalla presenza di minori.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel corso dell’iter giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
